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Estate Romana 2010 Via Margutta |
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La Galleria “il Mondo dell’Arte” a Palazzo Margutta onorerà gli amanti e appassionati di arte contemporanea della Capitale rimanendo aperta per tutto il mese di Agosto. Nelle sale della galleria situata nella celebre Via Margutta saranno esposte opere di vari artisti contemporanei tra i quali spiccano sicuramente i nomi di importanti Maestri quali: Echeoni, Ferlisi, Picazio, Modesti, Nowak, Parigini, Roccotelli e Sereni. Gradito ospite di questo evento artistico e culturale a Roma, l’artista Giandanix, alias Gianmaria D’Andrea che sarà presente con alcune tra le sue opere più rappresentative. Per il secondo anno consecutivo la galleria di Palazzo Margutta sarà eccellente punto d’incontro di arte e cultura nella calda estate romana. Nel 2009 infatti i tantissimi visitatori, molti dei quali turisti provenienti dalle più svariate parti del mondo, hanno potuto ammirare i vari stili artistici che contraddistinguono ognuno di questi Maestri. Indubbiamente le assolute diversità tecniche e concettuali dei quadri in visione rendono di sicuro interesse la mostra che può definirsi unica nel suo genere. I contrasti di linguaggio, le riflessioni concettuali e le peculiarità tecniche ambiscono a suscitare emozioni intense in qualsiasi spettatore: i più che famosi “momenti musicali” del Maestro Echeoni faranno danzare l’animo con le note dei colori; le introspettive immagini surreali del Maestro Ferlisi porteranno la mente in fantastici e suggestivi mondi; gli architettonici scorci di celebri luoghi italiani del Maestro Picazio renderanno le pareti il più bel panorama; i poetici ed idilliaci campi fioriti del Maestro Modesti faranno sognare ad occhi aperti; le carine fanciulle della pittrice Nowak porteranno tutti a passeggio per la Capitale; gli sprazzi colorati del Maestro Roccotelli rivitalizzeranno gli animi di forti emozioni; le vedute mozzafiato di Roma del Maestro Sereni rievocheranno tempi lontani; ed infine gradito ospite dell’evento, gli originali straenergetici colori di Giandanix renderanno unici gli istanti della vita.
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ELvino Echeoni ed Emanuela Aureli in Tour |
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Da lunedì 9 agosto, Villa Filiani di Pineto farà da cornice alla mostra “Artisti si nasce?” di Elvino Echeoni ed Emanuela Aureli, avvicinatasi al cavalletto grazie all’amicizia con il celebre Maestro.L’esposizione presenta lavori realizzati da entrambi i personaggi, accomunati dall’esser nati sotto il segno dell’arte considerata nelle sue varie sfaccettature. La mostra, in programma a Villa Filiani fino al 15 agosto (ingresso gratuito), propone una sintetica raccolta di opere, una parte delle quali realizzate dalla nota e camaleontica imitatrice sotto la preziosa guida dell’amico e scultore, nonché insegnante di pittura, Elvino Echeoni e una parte nata dall’estro artistico di quest’ultimo che mostra le sempre verdi emozioni che l’arte, la pittura e la vita continuano a donargli. Fiori ritratti con la solarità di chi ama la vita e maschere, che sono la raffigurazione di personaggi dai quali l’imitatrice trae ispirazione o il frutto di un impegnato lavoro introspettivo e che raccontano i pirandelliani “Uno, nessuno e centomila” che sono dentro ciascuno di noi. Questi i soggetti, assolutamente in linea con il personaggio e con il suo modo di essere, presenti sulle tele firmate da Emanuela, quadri in cui materia e armonia del colore si fondono perfettamente tra di loro dando vita a lavori in cui spicca la capacità creativa della loro autrice. Accanto a loro, immobili come fari dai quali lasciarsi guidare, i tramonti e i notturni firmati dal Maestro Echeoni, risultato della sua ultima produzione ma soprattutto lavori che – grazie a un elaborato racconto pittorico tra armonia del colore e tecniche sapientemente usate – riescono a far sognare lo spettatore. Considerato che tutto ciò che Emanuela Aureli ed Elvino Echeoni fanno in campo artistico sembra riuscire loro in maniera estremamente facile, viene spontaneo chiedersi e chiedergli: “Artisti si nasce?”. Alla domanda i due hanno risposto all’unisono: “Artista è un termine che prevede significati e interpretazioni molto ampie. Ognuno di noi, quando nasce, ha predisposizioni, attitudini e passioni anche se, purtroppo, non tutti hanno la fortuna di poterle esercitare. Chi, invece, ha questa opportunità, deve lavorare molto per riuscire a realizzare i suoi sogni. Insomma se è vero che c’è chi nasce con la predisposizione dell’arte, è altrettanto vero che c’è anche chi le si avvicina e se ne innamora per pura casualità. La cosa certa è che, per diventare un vero artista, si deve lavorare molto. Solo questo, infatti, ti permette di arrivare ad avere lo strumento giusto per trasmettere i tuoi sentimenti all’anima di chi ti guarda, ti ascolta, ti valuta e, in qualche modo, ti dà la possibilità di continuare a vivere in questo meraviglioso mondo dell’arte”.
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Dal 28 maggio al 27 giugno il Caffè Fiume apre all’arte con la collettiva d’eccezione “Incontro con l’Arte” |
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Il 28 maggio prossimo apre all’arte il Caffè Fiume. La sfida, decisamente ambiziosa, dei nuovi gestori è quella di ricreare nella Capitale l’atmosfera che si respirava, già dalla metà dell’800, al Caffè Michelangiolo di Firenze, salotto letterario e ritrovo quotidiano per gli artisti, noto al grande pubblico per esser stato la culla del movimento dei Macchiaioli. Il primo della lunga serie di appuntamenti - che faranno di questo storico locale, sito in Via Salaria 55/57, a pochi passi dalla centralissima Piazza Fiume, anche un luogo di incontro per artisti e intellettuali e lo renderanno capace di dare un importante contributo al panorama culturale romano - è la collettiva dal titolo “Incontro con l’Arte”, che vede presenti i lavori di dieci pittori selezionati dalla Galleria “Il Mondo dell’Arte”. In mostra - fino al 27 giugno - un assaggio della preziosa collezione di ciascuno di loro per un totale di venti pezzi esposti in una cornice davvero unica. Nato nella zona centrale di Piazza Fiume, da cui prende il nome, il Caffè Fiume, oltre ad essere uno dei locali storici della Capitale, è da sempre considerato un bar particolarmente raffinato ed elegante della nostra città. Progettato e arredato in stile Liberty, grazie anche alla posizione, risulta essere una location ideale in cui ospitare mostre di pittura e scultura, ma anche accogliere presentazioni di libri, favorire incontri artistici e fare arte a 360 gradi.
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35 anni Il Mondo dell' Arte |
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L’arte fa miracoli, soprattutto in periferia. E se Centocelle oggi è un quartiere più vivo e più stimolante dal punto di vista culturale, il merito è anche di Elvino Echeoni e Remo Panacchia che il 28 novembre 2009 hanno festeggiato il compleanno della storica Galleria Il Mondo dell’Arte, che da 35 anni si trova a via dei Castani 191.Dalle 18 musica, balli e un ricco buffet hanno rallegrato numerose personalità artistiche, ma anche tanta gente comune, tutti felici di poter ammirare un’infinità di opere d’arte di alto livello qualitativo, tutte di artisti diversi, in un contesto mondano, meno serioso, ma molto valido. “Già negli anni ’60 si parlava di decentramento culturale e di degrado della periferia – spiega Elvino Echeoni, direttore artistico della galleria – Pasolini, con le sue opere di denuncia sociale, ha lasciato alle periferie un marchio d’infamia. E mentre le istituzioni parlavano del problema delle periferie senza proporre soluzioni concrete, la galleria Mondo dell’arte ha portato la cultura in periferia, scegliendo di insediarsi in un quartiere popolare e popoloso come Centocelle, e di portarci grandi pittori come Franco Caligiuri, Paolo Albanese, Enrico Sereni, Dino Brunori, etc., che potessero esporre assieme giovani talenti in erba che si sono poi avviati alla professione di pittore.
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