All’interno dell’esposizione un’area sarà dedicata a Novella Parigini, Mario Russo e Pietro Vanni, tre dei più importanti rappresentanti del panorama artistico italiano del 1900. Se pubblico e critica ricordano Russo - che ha immortalato le più belle donne del mondo - come il “pittore delle dive” e Vanni per lo stile particolare dei suoi lavori, il nome di Novella Parigini, conosciuta ai più per i giganteschi occhi di gatto che caratterizzano i suoi quadri, rimane legato agli anni della “Dolce Vita” romana, di cui fu uno dei simboli più leggendari, e a Via Margutta, da lei eletta a palcoscenico delle sue vicende esistenziali e artistiche.
Accanto alle opere di questi celebri nomi della pittura contemporanea del nostro paese anche i pezzi di tanti artisti viventi: dal Maestro Elvino Echeoni, pittore, scultore e musicista, che, legato artisticamente alla Parigini fin dagli anni '70, ha condiviso con lei mostre in tutto il mondo per oltre un ventennio e raccolto il bagaglio del suo vissuto, a Luigi Modesti, i cui quadri rimandano alla tradizione dei chiaristi, seppur reinterpretata attraverso una tecnica ricca di trasparenze ed effetti di leggerezza; da Michele Roccotelli, abile conoscitore dell’arte della dissoluzione e riaggregazione del colore, del contrasto ombra-luce e della sovrapposizione di tonalità in cui il paesaggio pugliese è continuo punto di riferimento spaziale e fulcro di un profondo coinvolgimento emotivo; al talentuoso Enrico Sereni, che coniuga padronanza tecnica e ispirazione artistica, e che è noto al grande pubblico per gli scorci di antichi paesini umbri e toscani e per le vedute romane illuminate da tocchi di luce abbaglianti che rimandano l'essenza dello spazio e della profondità, per finire con Pino Tersigni, pittore simbolista, surrealista e iperrealista. Due le artiste in mostra: la polacca Anna Novak, che rievoca nei suoi quadri quegli scorci suggestivi di Roma che, fin dal suo primo viaggio come turista, l’hanno conquistata e rivisita, in chiave moderna, l’atmosfera e il sapore dell’ottocento, e Benedetta Parigini, figlia di Novella, pittrice libera e originale che, seppur cresciuta nel salotto della madre, è caratterizzata da una forte personalità.
“L’idea di aprire all’arte il caffè Fiume – hanno spiegato i nuovi gestori del locale - nasce dall’incontro con il Maestro Elvino Echeoni, che ha organizzato e curato l’esposizione e l’allestimento di questo primo evento e che ci auguriamo voglia seguire anche in futuro il percorso artistico a cui oggi ci accingiamo a dare il via. E’ stato proprio confrontandoci con lui che ci è apparso chiaro da subito che quello che vogliamo offrire alla nostra città e al nostro pubblico, accanto a un’elevata qualità di prodotti e servizi, è una location unica, che sia allo stesso tempo un ritrovo per il pubblico e un prezioso laboratorio per intellettuali e artisti, un luogo che permetta a quanti lo vogliono di prendere parte a vivaci discussioni, e che, nel tempo, possa eguagliare lo storico Caffè Michelangiolo di Firenze che, dalla seconda metà dell’800 e fino agli anni venti, vide nascere sodalizi vari e correnti artistiche”.
“Sono stato felicissimo – ha detto il Maestro Elvino Echeoni, pittore e scultore, oltre che direttore artistico della galleria Il Mondo dell’Arte e presidente dell’associazione Margutta Arte – di accettare questa bella sfida. Sono inoltre fermamente convinto che il caffè Fiume diventerà presto un ritrovo intellettuale aperto a tutte le arti e riuscirà nell’obiettivo che si sono posti i suoi gestori: favorire con eventi e manifestazioni di carattere vario le correnti vive del pensiero culturale e artistico contemporaneo cercando di metterne in luce le tendenze più significative e innovative”.
Al vernissage inaugurale, che avrà luogo venerdì 28 maggio dalle ore 18.00 alle 23.00, prenderanno parte, accanto ad alcuni pittori, diversi musicisti e scrittori, la maggior parte dei quali si è già impegnata a dare il proprio contributo artistico: dall’attrice Adriana Russo, figlia del noto pittore napoletano in esposizione, al cantautore Tony Santagata; dall’attore toscano Enio Drovandi alla collega e pittrice Barbara Bouchet; dal compositore e direttore d’orchestra Mario Torosantucci, noto per tante colonne sonore che gli hanno valso premi e riconoscimenti cinematografici in Italia e all’estero, all’attore Massimiliano Massari; dal patron del Cantagiro Enzo De Carlo ad Angelo Ciccio Nizzo, organizzatore di eventi nei più prestigiosi locali della capitale e icona delle più belle serate della Roma bene, che si affida a lui per i party rivolti ai nottambuli più esigenti, dal noto musicista e cantautore Carmelo Caprera alla Principessa Caracciolo e a tanti altri rappresentanti del mondo della cultura, dello spettacolo e della movida romana.
Caffè Fiume - Via Salaria, 55/57 (Zona Piazza Fiume) - Roma
Mostra collettiva degli artisti:
Elvino Echeoni, Luigi Modesti, Anna Novak, Benedetta Parigini, Novella Parigini, Mario Russo, Michele Roccotelli, Enrico Sereni, Pino Tersigni e Pietro Vanni.
Vernissage cocktail venerdì 28 maggio 2010, ore 18.00 - 22.00.
La mostra si protrarrà fino al 27 giugno 2010: dal lunedì alla domenica dalle 7.00 alle 21.00.
Come raggiungerci
Metro A e B (Termini)
Autobus Fermata Via Piave 38, 86, 92, 217, 360, M
Fermata Via XX Settembre 16, 30, 36, 60, 61, 62, 84, 90, 492
Fermata Piazza Fiume 120, 490, 491, 495






